top of page

Solstizio d'Inverno: guida alla consapevolezza



"Si dice che esistano due Soli: uno luminoso visibile a tutti e il suo corrispondente opposto, il Sole nero..."

Solstizio è un termine che arriva dal latino e viene tradotto in “sole fermo”. Parliamo di un fenomeno astronomico legato all’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra rispetto all’eclittica. Si verifica quando il Sole illumina una zona del Pianeta per meno ore, smette infatti di calare rispetto all’equatore celeste, poi inverte il cammino.


Quest'anno si verifica alle 04:27 del mattino del 22 dicembre. Gli antichi hanno sempre considerato sacro questo giorno, ancor prima dell'idea del babbo natale.


Perché il 25 dicembre come giorno di nascita per Cristo?


Il 25 dicembre è la data di nascita e festeggiamento di personaggi divini precedenti la comparsa di Cristo: il Dio Horus egiziano, il Dio Mitra indo-persiano, il Dio babilonese Tammuz/Yule e Shamas; sempre il 25 dicembre veniva festeggiato l’Invictus Sol Elagabalus a Emesa e il Dio Sole Dusares/Helios a Petra. In tale data viene accreditata la nascita anche di Zarathustra e Khrisna, Dioniso, Adone, Attis, , il Dio Freyr, secoli o millenni prima di Cristo.


Alcune celebrazioni le troviamo nell’antichità addirittura in Messico ed in India. Basti pensare che in corrispondenza del nostro 25 dicembre, le popolazioni azteche e pre-azteche celebravano la nascita del Dio del Sole Huitzilopochtli e di Bacab nello Yucatan. Nell’Emisfero Sud invece, essendo le stagioni rovesciate e cadendo quindi il solstizio d’inverno in Giugno, vi era la Fiesta del Sol (Inti Raymi – 24 giugno) delle antiche popolazioni incaiche e pre-incaiche, festa ancor oggi celebrata in Perù e nella regione andina. 


PERCHÈ TUTTI SI SONO RIFERITI A QUESTI GIORNI COME SPECIALI?


Sono sempre stata legata al Solstizio d'Inverno, più di quello estivo (nonostante sia una grande fan del caldo!) per ciò che rappresenta e per ciò che ci invita a sperimentare.


È naturale, e doveroso, per chi pratica qualunque via spirituale di auto-realizzazione, osservare ciò che accade tutt'attorno, come unica realtà possibile, in quanto noi facenti parte di questo tutto. La natura è da sempre un faro nella Maya...


Gli antichi, molto saggiamente, davano grande importanza ai fenomeni della Natura che veneravano con il nome di “Madre Terra”, il cui significato andava oltre l’apparenza delle manifestazioni quotidiane e dei cicli stagionali. Essa infatti veniva intesa come l’esistenza in cui viveva ogni individuo.

La Natura era vista quindi come il riflesso di un Mistero immanente a tutte le cose che poteva palesare messaggi agli esseri viventi per rivelare segreti con cui essi potevano migliorare la loro condizione di vita.


Non importa quale sia stata la tradizione, con quali nomi si voglia identificare questo o quello, lo scopo comune di ogni via è sempre stato uno e uno solo: elevare al massimo le capacità umane, le percezioni e le connessioni.


Il Solstizio, oggi come sempre è stato in passato, ci guida ad una comprensione profonda e non può essere ignorato nel suo simbolismo, perché ci dice esattamente cosa fare...


IL SOLE INTERIORE


Il Solstizio d'estate è il trionfo del Sole, dell'esteriorizzazione, di tutto ciò che brilla e i nostri occhi sono pervasi dalla luce, dai colori sgargianti; in poche parole siamo "distratti". È il Sole che rappresenta archetipicamente l'ego.


Il Solstizio d'Inverno rappresenta la non manifestazione dell’autunno è dell’inverno che raggiunge il suo apice: é tutto più buio, é tutto più fermo.


Il giorno è corto e la notte più lunga.

Poi, dal 25 dicembre, lentamente tutto inizia ad invertire e via viva le giornate cominciano ad allungarsi, fino ad arrivare all’ Equinozio d’estate dove notte e giorno si misurano nella stessa durata.


Per poi invertirai ancora verso il solstizio d’estate….


Il massimo della NON-manifestazione dalla quale, via via ci si dirige verso la manifestazione.


Sì potrebbe dire che l’inizio dell’anno dovrebbe coincidere con l’equinozio di primavera, in quanto si ricomincia con la ruota dello zodiaco in ariete, avviene il rifiorire della primavera… c'è ala rinascita. Tuttavia, proprio ciò che sta per germogliare a primavera, é frutto di un seme custodito dalla terra per mesi


Per tutte le mistiche del mondo, il periodo “natalizio” é in qualche modo la vera rinascita rinascita, ma questo deriva semplicemente dall’osservazione della natura.


E ancora una volta tutti i puntini si uniscono…


Ecco quindi che anche noi dovremmo rallentare sempre più fino a fermare tutto, in un'interiorizzazione che è non-manifestazione, bensì solo consapevolezza pura. Qualcosa andrà a morire, qualcos'altro verrà raccolto all'interno.

È un momento nel quale raccogli tutta la tua energia e la puoi sentire scorrere dentro, scivolare e riposare, purificarsi e infine espandersi di nuovo.


A quel punto apri gli occhi, le giornate cominciano di nuovo ad allungarsi ed è il momento di seminare il tuo Sankalpa...



COME VIVERE LA PRATICA?


Astrologicamente durante il Solstizio entra il segno del Capricorno che è il segno dei progetti, della perseveranza e della concretizzazione. Si dice quindi che tutto ciò che si "semina" in questo momento, sotto l'influsso del Capricorno, sboccerà in primavera (altra coincidenza).


Quindi, tutto il simbolismo, gli archetipi e la natura così come gli astri, ci dicono di fermarci, fare il punto della situazione guardando non dall'ego, ma dalla coscienza che sovrintende e seminare un proposito spirituale.


È un buon momento per fare Yoga Nidra prima di andare andare a dormire e come ho scritto su Instagram:


METAMORFOSI - RILASCIALO E LASCIALO ANDARE





Yoga Nidra è l'accesso è l'accesso al profondo e si allena la mente, anche attraverso il Sankalpa, ad imparare a distinguere nel tempo, quali intenti sorgono realmente da una direzione interiore e quali invece sono frutto dell'ego.
Abbi fiducia che il tuo Sankalpa si realizzerà e riposa SAPENDO che si realizzerà.


La pratica quindi deve essere celebrativa per questo momento di passaggio. Lasciamo andare per un giorno sia ala frenesia, sia il movimento. rallentiamo e basta.


MEDITARE


Puoi anche Meditare e utilizzare il Kubera Mudra che a livello sottile ti aiuta a progettare il futuro.





Scendi in profondità, come dico sempre: è all'interno che la terra nera ed opulenta nasconde le sue gemme più preziose...


Buon Solstizio





Post recenti

Mostra tutti

Comentários


bottom of page